da
Ottobre 2007 :
Circostanza
a Genova Cornigliano!!!
CIRCOSTANZA
: “Il circo in una stanza”
Associazione VIP (Viviamo in positivo) “Pagiassi”
Genova
Da un progetto di VIP Italia e VIP Torino
Il progetto “Circostanza” nasce a Torino due anni
fa e lì si sviluppa all’interno di alcune scuole, il carcere
minorile e nel percorso “integra - rom”. La finalità è
quella di integrare giovani adolescenti o pre-adolescenti di diverse
nazionalità all’interno di un gruppo che lavori con uno scopo
comune, realizzando uno spettacolo presentato alla realtà
del quartiere o della circoscrizione come prodotto del loro lavoro.
“Circostanza” si basa sui principi della comicoterapia e propone
la figura del clown come spazio mentale e sociale di liberazione
del singolo e di espressione creativa. Attraverso due incontri settimanali
che si rinnovano per tutto l’arco dell’anno scolastico i ragazzi
coinvolti impareranno a formare un gruppo compatto e all’interno
del quale si dia ampio spazio alla condivisione e alla cooperazione.
Il fine comune di creare uno spettacolo fornirà la motivazione
iniziale per le esperienze di dinamiche sulla fiducia, sulla corporeità,
sulla comunicazione “multi-canale”, e sull’espressione del vissuto
interiore.
Assieme alle esperienze di creazione del gruppo, i ragazzi apprenderanno
svariate tecniche teatrali e circensi (improvvisazione, gestione
dei tempi comici, giocoleria, acrobatica comica, micromagia, trampoli,
mimo etc…) e si cimenteranno nella creazione di temi comici a partire
dalla propria esperienza interiore e di vita. Al termine del percorso
si preparerà uno spettacolo dove ciascuno dei ragazzi sceglierà
un tema e una tecnica per il proprio numero inserendolo nel contesto
di un unico grande messaggio deciso dal gruppo. Tale spettacolo
verrà rappresentato all’interno delle strutture ospitanti
e, laddove possibile, del quartiere.
Un lavoro progressivo sulle strutture dell’autostima, la rivalutazione
della possibilità di fornire un contributo positivo alla
propria comunità, la valorizzazione delle differenze nel
rispetto di un “tema comune e condiviso” e la confidenza con il
pensiero positivo associato alla comicità sono gli strumenti
scelti. Il quadro teorico si fonda sulla “pedagogia dell’oppresso”
di Paulo Freire e sui principi della “comico-terapia” e della “clown-terapia”.
Il progetto verrà gestito in concreto da due responsabili
(un direttore artistico e un supervisore pedagogico), affiancati
da volontari dell’associazione VIP Pagiassi Genova
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