100 Anni
Stringendoti
la mano,
cerchiamo di seguire i tuoi pensieri,
disordinati,
sparsi nel tempo,
ricordi accavallati,
che si inseguono nella memoria;
dai pomeriggi passati a studiare,
con giovani compagne,
a condividere timide
le prime tenere dolcezze,
scambiate con qualche bel giovanotto;
attraversare gli orrori delle guerre,
sorvolandoli con pensieri leggeri.
Rammentare
immagini sbiadite
di gioie di libertà;
trovarsi a spiegare come
giungere a casa tua,
ricordando strade che
ormai non esistono più,
e noi,
a stringere quella mano,
rapiti,
cullati dal cantilenare
della tua voce,
non vorremmo mai lasciarti
e continuare ad inseguire
l'onda dei tuoi ricordi,
cavalcarla,
come allegri surfisti colorati;
inseguirti in ricordi svizzeri,
accarezzati di cioccolato,
dolci come i tuoi occhi sorridenti,
uscire quasi scivolando
dalla tua stanza,
con negli occhi le tue mani alzate
a salutarci come due inaspettati nipoti....
nel cuore l'eco del tuo sorriso,
negli occhi lacrime di gioia...
grazie!!
(Clown
Megaiver, 2008)