E' da sola, nella stanza, legata su una sedia accanto al letto.
Tiene una mano abbandonata in grembo,
e con l'altra si regge il viso coprendosi gli occhi...
mi incanto a guardarla...

la vedo così minuta e piccola, così sola, in quella stanza...
...i miei pensieri non si fermano un secondo,
viaggiano a mille mentre svaniscono le pareti,
e sono ormai rapita in lei nell'istante in cui tra le dita compare il suo sguardo sorridente e leggero, divertito e stupito...
gli occhi inseguono il rotolare leggero delle bolle di sapone,
e anche la bocca si schiude in un sorriso meraviglioso…!

...mi invade un calore sereno quando allunga la mano
per toccare una bolla… ...." come sono belle..."
le sue mani cercano le mie, e le trattengono leggere...
"...mi legano alla sedia, perché così non cado..."

...non hai bisogno di un lenzuolo che ti leghi per non cadere, Iride:
è il tuo sorriso a legarti alla Vita,
è l'incanto dell'aprirti al nuovo...
è lo stupore per le cose belle,
è il tuo sguardo sereno nell'accogliere un dono...
...tu non cadi da quella sedia, Iride...
ma scivoli dritta nel cuore, inciampi nella mia vita,
dilaghi nelle emozioni e nei pensieri, leggera e impalpabile
...iridescente come una bolla di sapone controluce...

Clown Tatayah
(Galliera, 18 Marzo 2007)